Risonanza Magnetica Osteoarticolare

Questo esame è al momento il miglior metodo per indagare le eventuali patologie a carico del sistema articolare. Fornisce sezioni multiplanari delle parti sotto esame, consentendo un’accurata valutazione di tendini, legamenti, menischi, capsula articolare, cartilagini articolari e componenti scheletriche; è inoltre impiegata nello studio delle strutture muscolari. Tale esame diagnostico trova principale applicazione nello studio delle patologie degenerative, traumatiche, ambito oncologico e infettivo.

È importante sapere che…

Nella Risonanza Magnetica Osteoarticolare senza contrasto non occorrono digiuno né esami preliminari.

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Alcune informazioni utili

Senza Mezzo di contrasto:
Nessuna preparazione.

Con Mezzo di contrasto:
E’ sempre richiesto digiuno da cibi solidi da 5 ore prima dell’esame; si possono assumere caffè, thè, acqua (non latte e succhi di frutta) fino a 1 ora prima dell’esame.
Prendere regolarmente eventuali medicinali in uso.
Occorre, inoltre, il dosaggio della CREATININEMIA come esame preliminare (eseguito da non oltre un mese dalla data dell’esame).

Se il paziente soffre di fenomeni allergici importanti, dovrà contattare, tramite il nostro call center (tel.055-49701), l’anestesista dell’Istituto per valutare una eventuale preparazione antiallergica.

La Risonanza Magnetica non può essere eseguita in portatori di pace-maker, clips metalliche, protesi del cristallino (segnalarne la presenza). Togliere eventuali lenti a contatto. Non ci sono controindicazioni per la presenza di spirale intrauterina, ma va sottoposta a controllo la posizione dopo l’esame. Protesi dentarie metalliche sia fisse che mobili, otturazioni, perni, capsule ecc. non rappresentano controindicazioni all’esame.

La RM è controindicata in gravidanza, specie nel primo trimestre. Sulle donne in età fertile può essere eseguita entro i primi 10 giorni dall’inizio del ciclo mestruale. Trascorsi 10 giorni, l’esame può essere effettuato SOLO se c’è stata astensione dai rapporti o se questi sono stati protetti. In caso di rapporti non protetti attendere il successivo ciclo mestruale prima di fissare l’appuntamento, oppure eseguire il test beta HCG e presentarsi in Istituto.