Risonanza Magnetica Encefalo

Questa specifica risonanza permette lo studio e la ricerca di patologie all’interno del cervello e del tronco cefalico (midollo osseo). È l’esame principe per l’analisi di queste strutture e delle malattie che possono colpirli.

Le principali strutture che vengono analizzate sono: tronco encefalico, cervelletto, cervello propriamente detto (diencefalo e telencefalo), ipofisi, ventricoli cerebrali, nervi acustici e ottici.

La risonanza magnetica all’encefalo è costituita da una serie di diversi studi a seconda della sezione da studiare e della patologia in esame.

Questo esame è utilizzato principalmente per lo studio di malattie oncologiche primarie o secondarie (metastasi), delle malformazioni, degli insulti cerebrali (emorragie, ischemie), della sclerosi multipla e delle malattie a carico dei nervi acustici e visivi (nervi ottici).

La risonanza magnetica all’encefalo è spesso utilizzata come studio complementare alla TAC, al fine di studiare più approfonditamente le eventuali lesioni cerebrali. È in grado di individuare e/o escludere la maggior parte delle patologie a carico di tale distretto ed è la metodica di elezione nelle urgenze (emorragia ed ischemia cerebrale).

Il paziente viene fatto accomodare su un lettino sul quale viene posizionata una bobina ricetrasmittente che consente di vedere oltre e di avere una corretta areazione.

L’esame ha una durata che può variare dai 20 ai 40 minuti, a seconda della presenza o meno del mezzo di contrasto.

È importante sapere che…

Nella Risonanza Magnetica all’Encefalo senza contrasto non occorrono digiuno né esami preliminari.

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Alcune informazioni utili

Senza Mezzo di contrasto:
Non occorre digiuno, non occorrono esami preliminari.

Con Mezzo di contrasto:
E’ sempre richiesto digiuno da cibi solidi da 5 ore prima dell’esame; si possono assumere caffè, thè, acqua (non latte e succhi di frutta) fino a 1 ora prima dell’esame.
Prendere regolarmente eventuali medicinali in uso.
Occorre, inoltre, il dosaggio della CREATININEMIA come esame preliminare (eseguito da non oltre un mese dalla data dell’esame).

Se il paziente soffre di fenomeni allergici importanti, dovrà contattare, tramite il nostro call center (tel.055-49701), l’anestesista dell’Istituto per valutare una eventuale preparazione antiallergica.

PER ESAMI SU CRANIO E COLLO presentarsi senza trucco e lacca per evitare artefatti durante l’esecuzione dell’esame.

La Risonanza Magnetica non può essere eseguita in portatori di pace-maker, clips metalliche, protesi del cristallino (segnalarne la presenza). Togliere eventuali lenti a contatto. Non ci sono controindicazioni per la presenza di spirale intrauterina, ma va sottoposta a controllo la posizione dopo l’esame. Protesi dentarie metalliche sia fisse che mobili, otturazioni, perni, capsule ecc. non rappresentano controindicazioni all’esame.

La RM è controindicata in gravidanza, specie nel primo trimestre. Sulle donne in età fertile può essere eseguita entro i primi 10 giorni dall’inizio del ciclo mestruale. Trascorsi 10 giorni, l’esame può essere effettuato SOLO se c’è stata astensione dai rapporti o se questi sono stati protetti. In caso di rapporti non protetti attendere il successivo ciclo mestruale prima di fissare l’appuntamento, oppure eseguire il test beta HCG e presentarsi in Istituto.